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Il trasporto sulle idrovie entra nella riforma portuale marittima

Di seguito nota stampa inviata dall’avv.Grimaldi (Presidente Aidni) in merito al trasporto fluviomarittimo. Con preghiera di pubblicazione.

Le Idrovie interne entrano nella legge portuale marittima. Il Decreto Legislativo n.232/2017 – cosiddetto Decreto Correttivo della Riforma Portuale Marittima – pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 9 Febbraio – ha inserito il trasporto sulle idrovie tra le modalità da valorizzare nell’ambito delle politiche di sviluppo della portualità marittima in connessione con le altre reti di trasporto. La importante modifica normativa, che impone di tenere conto anche delle modalità di trasporto per idrovie interne nell’ambito della pianificazione strategica che attiene ai grandi investimenti infrastrutturali, è frutto della iniziativa promossa dalla Associazione Italiana di Diritto della Navigazione Interna e condivisa dall’on.Diego Crivellari membro della IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati. “Nei recenti lavori di riforma della Legge n.84/94 – ha sottolineato l’avv. Massimiliano Grimaldi Presidente dell’AIDNI – il Governo non aveva tenuto conto della necessità di assicurare la correlazione della disciplina portuale marittima, anche rispetto alla modalità di trasporto fluviomarittimo delle merce e, ciò, pur a fronte della notevole importanza strategica del trasporto sul sistema idroviario del Nord Italia sino al Mare.

Si tratta dunque di un risultato davvero importante, reso possibile grazie all’azione dell’on. Crivellari, poiché viene per la prima volta sancita dalla legge n.84/94 la rilevanza della modalità di trasporto fiume-mare e sulla base di ciò si dovrà tenere conto anche di questa modalità nell’ambito della definizione ed approvazione dell’Accordo Quadro Nazionale sulla pianificazione strategica riguardante i grandi investimenti infrastrutturali. Occorra ora che il nuovo Governo dia continuità di azione e trasformi rapidamente in fatti quanto previsto dal Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica rispetto allo sviluppo del trasporto sul sistema idroviario del Nord Italia”.

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