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Scrittori e mito nel Delta del Po

Presentato ad Adria il nuovo libro di Crivellari

Sala gremita mercoledì sera all’Ostello Amolara di Adria per “Libri e companatico” la rassegna di incontri con gli autori di Apogeo Editore, organizzata con Ostello Amolara e Libreria Apogeo.

Ospite della serata, l’autore polesano Diego Crivellari che ha presentato il suo nuovo libro “Scrittori e mito nel Delta del Po, un dizionario letterario e sentimentale”.

“Una guida – spiega l’autore – un dizionario letterario e sentimentale, totalmente libero, totalmente militante, in cui il nostro Delta è insieme spazio reale e immaginario, luogo fisico e metafisico”.

Insegnante, politico, filosofo, scrittore, Crivellari è un profondo conoscitore del Polesine e del Delta Padano, territorio da cui proviene e che ama profondamente.

Il Delta del Po è stato fonte di ispirazione per poeti, scrittori, fotografi e registi. Una quantità enorme di opere finora mai sistematizzate. In un immaginario percorso, ho voluto costruire un mio “dizionario sentimentale”, con parole che mi legano profondamente al territorio e alla gente del Delta”.

Dalla A di Aironi alla Z di Zanzare, passando per Braccianti, Città visibili ed invisibili (un richiamo non banale ad Italo Calvino), Giallo, Horror, Leggenda, Nebbia, Resistenza, Storia, Tragedia, Valli, Umanità: parole non banali per descrivere il Delta padano, spaziando tra i grandi autori che di queste terre hanno scritto.

Sono molti gli autori, talvolta ingiustamente dimenticati, che sono stati ispirati da questa fusione di terre e acque. Zavattini, Soldati, Cibotto, Levi, Rumiz, Rea, Zamboni e Brondi, Zavattini, Conti, Celati, Permunian. Ognuno di loro ha saputo vedere il Delta con occhi diversi, descriverne il carattere e gli aspetti peculiari. Infatti, come scrive Guido Conti nella prefazione del libro, attraversare questa pianura seguendo la voce degli scrittori è l’unico modo per possederne l’anima”.

L’opera, edita da Apogeo Editore e inserita nella collana “I salici” dell’Accademia dei Concordi ha avuto una gestazione piuttosto lunga: “la grande mole di materiale accumulato è frutto di una complessa ricerca. Ad un certo punto ho deciso di dare una struttura logica alla documentazione. L’obiettivo era quello di far scoprire e riportare alla luce tutto ciò che, soprattutto nel ‘900, è stato scritto sul Delta da grandi scrittori, da giornalisti e anche da autori più eccentrici. La bussola di questo dizionario letterario sentimentale è sostanzialmente la grande letteratura del ’900 e sicuramente i lettori potranno trovarvi una miniera tra citazioni, rimandi riferimenti a fatti, episodi, miti spesso poco conosciuti.

La serata è stata allietata dai canti del Coro Edelweiss.

Scheda libro

Dalla A di Aironi alla Z di Zanzare, ogni singola voce di questo eterodosso dizionario può essere letta come un capitolo a sé stante, affrontata come una narrazione autonoma e, ad un tempo, strettamente correlata alle altre, attraverso rimandi e collegamenti più o meno diretti, non sempre lineari e non sempre espliciti. Troveremo in queste pagine le tracce di autori e capolavori, talvolta ingiustamente dimenticati, della nostra letteratura, diari di viaggio, racconti, appunti, cronache e forse pure imprese letterariamente meno memorabili. Il tutto è il risultato di un’esplorazione condotta sui testi, che segue e riprende l’estro di letterati e scrittori che, specialmente in età contemporanea, hanno variamente scritto nel Delta e sul Delta, nella sua unicità, nella sua accezione vera e più ampia, di storica area di confine e di scambio, di cerniera tra Veneto ed Emilia, tra culture e presenze diverse e complementari. Vi troviamo due fondamentali tipi di scrittori e di scopritori del Delta, riferita soprattutto ai vari diari di viaggio, ai resoconti e ai reportage originali che sono presenti in queste pagine: quella tra i camminatori e i navigatori, autori distinti naturalmente a seconda della modalità privilegiata, da loro utilizzata per visitare e conoscere il territorio. Ecco, allora, i navigatori, totali o parziali, come Rumiz, Rea, Zamboni e Brondi, ma anche Zavattini, e i camminatori, gli uomini dell’argine e della pianura, radicati al suolo, come Conti, Celati, Permunian. Per molti di questi autori, di un tipo o dell’altro, si potrebbe dire che la scrittura è l’esito di un precario equilibrio tra terre e acque, spesso inconcluso, è la strenua ricerca di un compromesso esistenziale tra paesaggi interiori e paesaggi esteriori.

La rassegna “Libri e companatico”

Libri e companatico” è una rassegna di incontri con gli autori di Apogeo Editore organizzata ad Adria con Ostello Amolara e Libreria Apogeo. La proposta di quest’anno prevede cinque date, con doppio appuntamento alle 18,30 e alle 20,00 all’Ostello Amolara. Alle 18,30 con ingresso libero l’autore incontra i lettori, illustra la sua opera, ne discute con i presenti, risponde alle loro domande. Alle 20,00 un menu di prodotti tipici polesani, ogni volta diverso, in collaborazione con le associazioni del territorio, aspetta i partecipanti che potranno incontrare l’autore e approfondire alcuni temi del suo libro.

Nelle prossime date del 13 e 27 marzo verranno presentati il nuovo numero di REM e la raccolta di racconti di Saveria Chemotti dal titolo “A che punto è il giorno”.

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