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Dopo l’emergenza e lo stato di crisi Crivellari e Baretta di nuovo ad Albarella e Rosolina

Giornata intensa per il candidato all’uninominale della Camera dei Deputati e per il sottosegretario al Mef che in serata a Rosolina hanno lanciato le loro candidature e confermato il loro impegno per il territorio.

ROSOLINA – “Dopo l’emergenza causata dal maltempo l’agosto dell’anno scorso, il Governo ha approvato lo stato di crisi a favore delle aree colpite del litorale veneto comprese quelle polesane. Insieme al Sottosegretario all’economia Pier Paolo Baretta sono tornato nel nostro Delta, per incontrare gli operatori del settore turistico e balneare e monitorare la situazione. Abbiamo fatto visita anche all’isola di Albarella, accolti dal direttore generale Rossano Cantelli, dove già eravamo stati quest’estate quando, davanti ai nostri occhi, si è presentato il terribile spettacolo di centinaia di alberi sradicati e diversi e consistenti danni. Solo la forza di volontà e l’impegno degli imprenditori del Delta del Po ha consentito di concludere la stagione turistica. Siamo riusciti a far approvare lo stato di crisi prima della conclusione della legislatura ed è nostra ferma intenzione continuare nell’impegno a difesa del nostro territorio”. Con queste parole è iniziata la giornata di ieri del candidato al Collegio uninominale della Camera dei Deputati Diego Crivellari che nella sua città di Rosolina all’interno di una sala civica gremita di persone ha presentato la propria candidatura e il proprio impegno in vista delle elezioni del 4 marzo prossimo.

“L’incontro pubblico con i cittadini di Rosolina è stato il momento culminante di una intensa giornata a contatto con il territorio ed, in particolare – ha continuato Crivellari – con gli operatori turistici di Rosolina Mare ed Albarella. Diversi i temi affrontati insieme al sottosegretario Pierpaolo Baretta anche lui candidato all’uninominale del Senato, dalla riforma delle concessioni demaniali al fisco, dal Parco del Delta alle aree interne. Rosolina si conferma una comunità vivace, attenta, e finalmente anche ambiziosa: turismo, pesca, agricoltura sono i cardini di uno sviluppo sostenibile che può ridare una nuova centralità a questo territorio. Fondamentali le sinergie e il lavoro di squadra per cogliere le opportunità che si presenteranno, anche nei prossimi anni. E’ stato il momento per assumere con i polesani anche nuovi impegni per continuare a valorizzazione questa terra di grandi opportunità, a volte non ben colte o dimenticate. Ci possono essere altri cinque anni davanti a noi – ha concluso Crivellari – per lavorare di nuovo insieme, amministrazioni locali, categorie, politica ed istituzioni, la differenza ed in questi anni è stato evidente la fanno le persone, il loro impegno, il loro attaccamento al territorio, soprattutto se in gioco c’è il nostro Polesine”.

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