Blog

DUECENTO MILIONI PER I COMUNI COLPITI DAL SISMA, APPROVATO EMENDAMENTO ALLA MANOVRINA

Il parlamentare del Partito Democratico Diego Crivellari tra i proponenti della modifica al testo della manovra di correzione finanziaria dello Stato, per l’inserimento di un ulteriore capitolo di spesa relativo al finanziamento dei mutui degli enti locali per gli interventi di miglioramento e ristrutturazione pubblica dopo il terremoto del 2012.

ROMA 06/06/2017 – <Altri 200 milioni per il risanamento ed il recupero del patrimonio pubblico per i comuni e le zone colpite dal sisma del 2012>. Così il parlamentare polesano del Partito Democratico Diego Crivellari dopo l’approvazione da parte della V commissione alla Camera dei Deputati dell’emendamento al testo della manovra economica di correzione la cosiddetta “manovrina”. <Assieme ai parlamentari emiliani – ha continuato Crivellari – siamo riusciti ad inserire e recuperare nuove risorse economiche in grado di aiutare gli interventi per il patrimonio pubblico per una vera e propria rinascita dei paese che ill 20 e 29 maggio del 2012 furono duramente colpiti dagli eventi sismici. Il nuovo capitolo di finanziamento verte verso gli interventi di ripristino e miglioramento sismico di edifici pubblici nonché di interventi di ripristino e realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria nei centri storici e urbani interessati dai piani organici già approvati. Inoltre i presidenti delle regioni possono essere autorizzati, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, a stipulare, nel limite di complessivi 200 milioni di euro, in termini di costo delle opere e comunque nei limiti delle disponibilità annue di bilancio, appositi mutui di durata massima venticinquennale, sulla base di criteri di economicità e di contenimento della spesa. Le rate di ammortamento dei mutui attivati saranno pagate agli istituti finanziatori direttamente dallo Stato. Si tratta di un ulteriore importante tassello – ha concluso Crivellari – per  i Comuni polesani che subirono ingenti danni dal sisma e che ancora oggi ne risentono delle conseguenze. Penso a Bagnolo di Po, Castelmassa, Ceneselli, Fiesso Umbertiano, Occhiobello e Trecenta che potranno di nuovo tornare a progettare interventi pubblici per migliorare e portare a più alta efficienza le loro infrastrutture o il loro patrimonio come scuole, municipi o centri culturali>.

immagine

FacebooktwitterFacebooktwitter