Il parlamentare del Partito Democratico Diego Crivellari chiede chiarezza e conferma il massimo sforzo per individuare le responsabilità: <Non può essere il Comune di Adria a pagarne le conseguenze>.

ROVIGO 21/08/2017 – <Profonda preoccupazione per la situazione attuale della Coimpo. Oltre all’abbandono, alla revoca delle autorizzazioni all’esercizio, le fideiussioni non escutibili perché la società che le ha emesse è fallita tre anni fa, c’è una concreta preoccupazione per il territorio adriese. Un territorio profondamente segnato da quattro vite spezzate. L’attività di indagine parlamentare ha messo in evidenza che oltre il danno, su Adria si accanisce anche la beffa: chi paga la bonifica del sito? Chi smaltirà tutti i fanghi lasciati nel sito?. Dal seguito delle audizioni in Commissione d’inchiesta parlamentare spero che ci sia un intervento della magistratura per fare piena luce sulla vicenda e ad individuare le responsabilità, anche in chi doveva vigilare. Ma è possibile che un comune come Adria si debba accollare un debito così elevato per colpe non sue? Troppi dubbi su come sia stato possibile che l’ente che ha rilasciato l’autorizzazione alla Coimpo non abbia ricevuto comunicazioni del fallimento dell’istituto assicurativo che aveva sottoscritto la fidejussione? Qualcosa non va, qualcosa andrà sicuramente corretto anche nel meccanismo che regola oggi queste cose, dato che altri comuni si trovano nella medesima situazione. A livello Ministeriale si dovrà cercare sicuramente di mettere mano alle norme per impedire che imprenditori lasciano pesanti fardelli economici ed ambientali a cui non riescono a far fronte da soli. In merito mi farò promotore verso il Ministro Galletti di intervenire sul punto. Siamo inoltre in contatto costante con il collega Alessandro Bratti presidenti della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti che indaga appunto sul caso Coimpo. Il Partito Democratico sia nazionale, sia locale metterà in campo tutte le forze possibili per delineare politicamente possibili soluzioni, per il bene di un territorio già duramente messo alla prova da una vicenda che ha lasciato il segno. In questo momento come forza politica, anche di Governo, responsabile e concreta ci si adopererà per cercare di risolvere la difficile situazione>.

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