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Aree interne, in legge di stabilità 190 milioni di euro. Crivellari: Nuove opportunità per il Delta del Po e per Chioggia.

ROMA 19/01/2016 – <Centonovanta milioni di euro per le Aree Interne. Con un emendamento alla legge di stabilità 2016 a firma del gruppo del Partito Democratico il fondo per lo sviluppo appunto delle aree interne è stato aumentato di altri 10 milioni nel prossimo triennio>.

Cà Vendramin

Parole positive per il parlamentare Diego Crivellari che ha aggiunto : <la Legge di stabilità presenta novità importanti anche per i comuni che fanno parte delle cosiddette Aree interne, in Polesine si tratta dei comuni del Delta del Po come Rosolina, Porto Viro, Loreo, Taglio di Po, Corbola, Ariano, Porto Tolle e con loro anche il Comune di Chioggia. L’emendamento che abbiamo inserito in legge ha concesso un aumento di spesa del capitolo indicato dalla precedente legge 147 del dicembre 2013, con la quale si erano istituiti gli interventi a favore dello sviluppo delle aree interne. Grazie a tale disposto la dotazione di spesa ha raggiunto 190 milioni di euro, ripartiti come segue: 16 milioni per l’anno 2015, 60 milioni per l’anno 2016, 94 milioni per l’anno 2017, 20 milioni per l’anno 2018.Si tratta di una scelta del Governo che fa ben sperare per i nostri Comuni coinvolti nella strategia nazionale delle aree interne. Siamo tra le pochissime aree costiere coinvolte in questa progettualità nazionale. Segnali concreti e risorse vere che il Governo centrale ha messo a disposizione confidando nella capacità di programmazione del territorio. Ora però si tratta di accelerare e di essere pronti anche a livello locale per raccogliere questa sfida, interfacciandoci rapidamente con Regione e Stato. Ci sono opportunità importanti da cogliere, è necessario che le amministrazioni locali facciano squadra. Negli ultimi mesi, molti sono i contatti che ho promosso personalmente tra il Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del consiglio e il nostro territorio – ha concluso Crivellari – cogliendo sempre grande attenzione per il lavoro che si sta facendo d’intesa con i promotori del Contratto di fiume>.

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