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VENTITRÉ MILIONI PER LA BONIFICA DEL FRATTA GORZONE

La soddisfazione dei parlamentari veneti del Partito Democratico. Crivellari:<Risorse necessarie per eliminare i Pfas>.

ROMA 16/02/2017 – I deputati veneti del Partito Democratico Giulia Narduolo, Diego Zardini, Federico Ginato ed il polesano Diego Crivellari hanno espresso la loro soddisfazione per la notizia dello sblocco dei 23 milioni di euro che il Governo ha da pochi giorni destinato al risanamento ambientale del bacino del fiume Fratta-Gorzone. Il corso d’acqua è da tempo sotto osservazione a causa della concentrazione di sostanze PFAS le cosidette Sostanze Perfluoro Alchiliche, accertata dalle analisi effettuate. Questo importante stanziamento verrà utilizzato per interventi di bonifica proposti dalla Regione nell’ambito dell’accordo di programma quadro “Tutela delle acque e gestione integrata delle risorse idriche”, sottoscritto oggi a Venezia alla presenza della sottosegretaria al Ministero dell’ambiente Barbara Degani. L’accordo consentirà inoltre di programmare ulteriori 60 milioni di euro – stanziati sempre grazie alla delibera CIPE del 1 dicembre 2016 – per interventi mirati al risanamento delle aree inquinate dai PFAS. Quanto ai 23 milioni destinati al fiume Fratta-Gorzone, essi sono così ripartiti: 13 milioni di euro per il miglioramento della qualità dei corpi idrici e quindi per il trattamento acque, e 10 milioni di euro per il trattamento fanghi, da impegnare entro 6 mesi. Unanimemente concordi i quattro parlamentari: <Ci auguriamo che la Regione si attivi in tempi rapidissimi per presentare al Governo il piano degli interventi previsto dall’accordo – dichiarano i deputati PD – ora che le risorse sono state sbloccate non c’è altro tempo da perdere, nell’interesse dell’ambiente e soprattutto della salute dei cittadini>.

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